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La fotografia positiva diretta


Foto di Barbara Busa

In un'era in cui la vita corre, troppo veloce per essere gustata e vissuta in una maniera piacevole, ho scelto ormai diversi anni fa, di dedicarmi ad un tipo di fotografia più lenta, più meditativa, che appagasse quel senso di incompiutezza che invece mi ossessionava quando scattavo in digitale. Scattare con le fotocamere di grande formato è un processo ovviamente lento. E' lento il trasporto dell'attrezzatura (perché pesante ovviamente), è lenta la "visualizzazione" dell'immagine che va sempre fatta con estrema consapevolezza, è lenta la procedura di regolazione della fotocamera affinché si ottenga il risultato desiderato, lenti pure i tempi di esposizione e per finire, bisogna ancora attendere lo sviluppo finale dell'immagine. Tutto questo "fare lento" però, ci assicura un maggiore piacere nel fare fotografia e non solo, questo "fare lento" ci assicura anche una notevole crescita in termini tecnici. Si, bisogna studiare e sperimentare parecchio se si vogliono ottenere i risultati voluti. Non ci si deve mai accontentare. Mai. La fotografia è poi nata in copia unica. Era un atto artistico a tutti gli effetti, era un'opera a tutti gli effetti e proprio per questo, nell'arco degli anni ho deciso di realizzare i miei lavori in copia unica, direttamente su carta senza passare per il processo di ingrandimento negativo-positivo. Ho voluto dare più importanza all'opera stessa, ho voluto darle un valore aggiunto, rispetto a ciò che ci suggerisce invece la società moderna. Proprio come fa un pittore o uno scultore, il fotografo è anch'esso un artista e merita di fare delle sue foto, delle opere d'arte uniche e irripetibili a tutti gli effetti. Per me è fondamentale dare il giusto valore alle cose e, credetemi, quando si ottiene ciò che si desidera esattamente, attraverso più lunghi processi, pazienza, perseveranza, tentativi, sbagli e tanto amore, è naturale dare il giusto valore a quell'opera che tanto vi siete sudati.

Villa Calanna

Ho scelto di fotografare in positivo diretto dunque per questi motivi che mi legano a qualcosa che va oltre il semplice gesto di fotografare oggi tanto comune. Volevo realizzare me stesso attraverso il mio modo di fotografare e alla fine, con tanta pazienza e perseveranza, ho trovato la giusta via. La fotografia è un mondo ancora tutto da scoprire e ci riserva tantissime sorprese ma badiamo però a cosa ci affidiamo. A chi ci affidiamo. Affidiamoci esclusivamente alle nostre ambite mete artistiche piuttosto che alla ricerca senza sosta di nuove tecnologie. Non affidatevi ai produttori di fotocamere, essi vogliono ovviamente solo vendervi i loro prodotti, non gli importa nulla delle vostre qualità artistiche. Ricercare e trovare ciò che si vuole, in termini artistici, è la cosa più importante.

Vista notturna sull'Etna e la luna

Dare più spazio all'arte personale vi farà crescere anche in termini di guadagni. Se siete dei fotografi professionisti, optare per delle soluzioni originali, che si distinguono rispetto a ciò che il mercato commerciale oggi ci propone, avrete molte più possibilità di essere apprezzati maggiormente come artisti e di vendere le vostre opere. Tutto ciò richiede studio, impegno, una idea originale da sviluppare, tanto amore per la fotografia e tanta perseveranza ma certamente, tutto questo, porterà i suoi frutti. Non è certamente il metodo più veloce per far soldi ma teniamo bene a mente, che prima di pensare a far soldi, dobbiamo pensare alla nostra personale soddisfazione. Questa è la cosa più importante, il resto viene a poco a poco.

Foto di Barbara Busa

Utilizzo prevalentemente due tecniche, la fotografia positiva diretta in bianco e nero e il processo di inversione a colori. Attraverso le carte positive dirette prodotte dall'Harman Technology e dall'Arsi Imago riesco ad esprimermi in maniera completa, le uso prevalentemente per il ritratto ma a volte anche per il paesaggio. Il colore invece suscita in me mille emozioni e lo trovo davvero eccitante soprattutto per le mie foto di paesaggio.


Quando ho iniziato questa mia carriera, ero praticamente l'unico fotografo che lavorava professionalmente solo con questi sistemi, probabilmente adesso, dopo diversi anni, non lo sarò più ma consiglio a tutti quanti vogliano accostarsi ad un nuovo modo di fotografare, che è di assoluta importanza il distinguersi dagli altri. La materia ci permette di essere davvero originali. Scopiazzare idee non vi porterà a nessuna meta, perché ciò che voi state iniziando a fare, qualcun altro l'ha già fatto prima di voi forse anche meglio quindi esplorate nella vostra intimità, esplorate la vostra anima ed essa vi suggerirà certamente qualcosa di originale.


Detto questo, auguro a tutti voi di trovare la vostra vera "identità" artistica e di avere le soddisfazioni che tanto cercate. Vedrete che con la passione, arriverete lontani. Buona luce a tutti!

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© 2020 by Rosario Patanè. 

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